LA VALUTAZIONE E L’IMPORTANZA DEL TEMPO LIBERO NELLA SCELTA DI UN LAVORO

In questi ultimi mesi si è parlato molto di smart-working, settimana lavorativa di quattro giorni, flessibilità sul posto di lavoro…

Sono tutte questioni molto importanti e, soprattutto, che hanno il potere di impattare pesantemente sulla qualità della nostra vita.

Per molto tempo, invece, e anche tutt’ora, sono passati in secondo piano il valore e l’importanza del tempo libero.

Tutti sanno che cosa è il tempo libero e tutti ne fanno uso, ognuno a suo modo e piacimento; in pochi, invece, gli sanno attribuire un’adeguata valutazione, il corretto peso specifico in quanto criterio per la valutazione e la scelta di un’offerta di lavoro.

Nel mondo del lavoro attuale, per esempio, svariati impieghi contemplano un orario di lavoro con i giorni del sabato e della domenica opzionabili. Già questa ipotesi consiglierebbe caldamente di valutare in maniera molto diversa due offerte per le quali una vede la possibilità di lavorare il sabato e la domenica, mentre l’altra no; e, tutto ciò, nella maggior parte dei casi, pressoché a parità di compenso economico.

Accettare una mansione che vede impegnati il sabato e la domenica vuol dire, fra l’altro, spostare completamente il proprio orologio di vita e biologico; vuol dire doversi abituare a riposare, a staccare la spina al martedì, o al giovedì, per esempio. Il “valore” dei singoli giorni, però, non è il medesimo: per chi ha figli, oppure una compagna che lavora con orari “da ufficio”, al martedì vi sono la scuola, gli impegni sportivi o, semplicemente, la tua compagna di vita non è presente, in quanto impegnata sul posto di lavoro. Anche le singole offerte e opportunità del tempo libero sono diverse: è molto probabile che alle 15:30 del mercoledì non si possa andare al cinema del proprio piccolo paese con la famiglia.

E allora, TU, che valore dai al tuo tempo libero? Come lo quantifichi? Quanto vale fare coincidere il TUO tempo libero con quello delle persone che condividono la vita con te? Molto? Poco? Certamente, però, ha un valore ed è un fattore da tenere bene in considerazione nelle proprie scelte professionali.

Il vero valore di un lavoro non sta solamente nella retribuzione che ci garantisce, le variabili da tenere in considerazione sono molteplici, egualmente importanti e, diverse, per ognuno di noi: il tempo libero che ci garantisce, la flessibilità oraria, il luogo fisico del lavoro stesso, il livello di soddisfazione e realizzazione che proviamo, la distanza dal luogo dove abitiamo, il rapporto con i colleghi e con i superiori, l’orario di lavoro e la lunghezza delle pause non retribuite, il grado di indipendenza lavorativa, ecc. ecc.

Per poter rendere nel proprio lavoro, trarre soddisfazione da ciò che tutti i giorni si fa ed essere una persona migliore è necessario che tutte le componenti che concorrono al benessere psico-fisico siano soddisfatte e che ognuno di noi abbia il giusto tempo “di stacco”, della giusta qualità e da poter condividere con le persone a noi vicine.